and made some mistakes back in italy.
So i got my little adventure:
the first mistake was to underextimate russian size (historically, it seems to be quite a common one by the way)
the second was to delay in the Baltics and in Romania adding some pressure to the visa issue
the third was to choose a route close to natural landscapes such as lakes and rivers during spring time.
the first mistake was to underextimate russian size (historically, it seems to be quite a common one by the way)
the second was to delay in the Baltics and in Romania adding some pressure to the visa issue
the third was to choose a route close to natural landscapes such as lakes and rivers during spring time.
Dalla Russia verso la Via della Seta
Vorrei citare un esploratore norvegese (Roald Amundsen), citazione a cui penso spesso:
"l'avventura è solo cattiva pianificazione" ed è vera per la mia breve esperienza.
Pensavo che la mia pianificazione fosse abbastanza buona, ma lungo la via ho realizzato che ho lasciato indietro qualche punto e ho fatto degli errori, quando ero ancora in Italia.
il primo errore è stato di sottovalutare la grandezza della Russia (a proposito, storicamente parlando sembra che sia un errore comune)
il secondo è stato quello di aver perso troppo tempo nelle Repubbliche Baltiche e in Romania, con l'aggiunta di ulteriore pressione alla questione del visto
il terzo è stato quello di scegliere un itinerario vicino a paesaggi naturali come laghi e fiumi, durante la primavera.
Entering
Russia was fairly easy but time consuming, the various checks
(military, passport, custom controls..) which I found on the
way in all the other countries outside European community took four
hours.
The young
officer showed me straight away how sweet Russian people can be, their
smiles are intense and true, their sense of humor just natural and their
country (almost 12 hours flight from east to west) the biggest ever.
Impossible to generalize on any city or nation, just crazy to try with Russia.
When
I look at United States, I see they have 4 main borders (left and right
the oceans , in the north peaceful Canada, in the south poor Mexico)
Have
a look at Russian borders ...European countries, China, Mongolia,
Kazahstan and so on ...can you just imagine the historical pressure they
faced and still face during time?
Do you think Russian people deserve Cameron, Mr Renzi or Hollande?
To
keep this country united and safe, to melt all the variety of people
and races, to fight the hardest weather conditions, to give a future to
next generations, you need a strong leader and an armed country.
As soon as I pass the border I felt like a child on the first day of school and part of a movie of the eighties. Cars were completely different, old and crap UAZ van (much cooler then the superexpensive VW for hypsters), houses made of rotten wood. It is just different, maybe a bit sad but interesting and real.
As soon as I pass the border I felt like a child on the first day of school and part of a movie of the eighties. Cars were completely different, old and crap UAZ van (much cooler then the superexpensive VW for hypsters), houses made of rotten wood. It is just different, maybe a bit sad but interesting and real.
Sono entrato in Russia passando dalla Lettonia (via off road) il 25 Maggio, con almeno 10 giorni di ritardo sulla tabella di marcia. Come ho già detto ero abbastanza nervoso, la nuova pianificazione non era facile e avevo sensazioni negative riguardo alla Russia, ma ben presto mi sono reso conto di essermi sbagliato.
Devo dire che non conta quanto i nostri pensieri possano essere indipendenti: l'influenza dei media occidentali è davvero tanta. Stanno facendo un..ottimo lavoro, anche su di me!
Entrare in Russia è stato abbastanza facile ma richiede un sacco di tempo. Per i vari controlli (militari, passaporto, controlli doganali..) che ho trovato durante il viaggio in tutti gli altri paesi al di fuori della Comunità Europea sono servite 4 ore.
Il giovane ufficiale mi ha mostrato subito quanto il popolo Russo possa essere dolce, i loro sorrisi sono veri ed intensi, il loro senso dell'umorismo è naturale e il loro paese (quasi 12 ore di volo da Est a Ovest) è il più grande di tutti.
È impossibile generalizzare su una città o una nazione, è da pazzi tentare di farlo con la Russia.
Quando guardi gli Stati Uniti, vedi che hanno 4 confini (a Est e a Ovest gli Oceani, a Nord il pacifico Canada e a Sud il povero Messico)
Dai un'occhiata ai confini Russi.. paesi Europei, Cina, Mongolia, Kazahstan e così via.. Riesci anche soltanto ad immaginare la pressione che hanno dovuto fronteggiare durante la storia, e che nel tempo continuano a dover affrontare?
Pensi che il popolo Russo meriti Cameron, Mr. Renzi o Hollande?
Per mantenere questa nazione unita e al sicuro, per amalgamare tutte le varietà di popoli e razze, per lottare contro le peggiori condizioni climatiche, per dare un futuro alle prossime generazioni, c'è bisogno di un leader forte e di un paese con un esercito efficace.
Non appena ho superato il confine mi sono sentito come un bambino al primo giorno di scuola, in mezzo a un film degli anni '80. Automobili completamente diverse, vecchi e fatiscenti furgoni UAZ (molto più cool dei costosissimi VW da hypsters), e case di legno ormai marcio. È veramente moto differente, magari un po' triste ma interessante e reale.
Quando guardi gli Stati Uniti, vedi che hanno 4 confini (a Est e a Ovest gli Oceani, a Nord il pacifico Canada e a Sud il povero Messico)
Dai un'occhiata ai confini Russi.. paesi Europei, Cina, Mongolia, Kazahstan e così via.. Riesci anche soltanto ad immaginare la pressione che hanno dovuto fronteggiare durante la storia, e che nel tempo continuano a dover affrontare?
Pensi che il popolo Russo meriti Cameron, Mr. Renzi o Hollande?
Per mantenere questa nazione unita e al sicuro, per amalgamare tutte le varietà di popoli e razze, per lottare contro le peggiori condizioni climatiche, per dare un futuro alle prossime generazioni, c'è bisogno di un leader forte e di un paese con un esercito efficace.
Non appena ho superato il confine mi sono sentito come un bambino al primo giorno di scuola, in mezzo a un film degli anni '80. Automobili completamente diverse, vecchi e fatiscenti furgoni UAZ (molto più cool dei costosissimi VW da hypsters), e case di legno ormai marcio. È veramente moto differente, magari un po' triste ma interessante e reale.
On a motorbike, first thing to do when entering a new country is to visit a petrol station to try to understand the currency, preview costs and get a general idea. I am on the road, petrol is my food.
Quando sei in moto, la prima cosa da fare quando entri in un nuovo paese è andare da un benzinaio per cercare di capire la valuta, prevedere i costi e farsi un'idea generale. Sono sulla strada, la benzina è il mio cibo.
Russian rublos are seriously depreciated, almost 1/3 than 6 years ago. Petrol is less then 50 cents a liter...this is paradise for us. The average cost in Europe is above 1.1 euros per liter with the peak of italy (grazie), credit cards are accepted almost everywhere .
I drove for 5-600 km, trying to respect the speed limits as much as possible, keeping my Gopro in the pocket, suspicious as you should
always be on a solo tour.
The GPS wasn't working in Russia,
but NAVIGATION (an offline free map to be installed on the smartphone)
was doing quite ok. I had to reach Smolensk, the hotel Chaplin I booked
was waiting for me but suddenly the NAVIGATION brought me off road.
Only 500 metres offroad gave me an idea of how things could change when
you are alone.
It was a small path of grass, the motorbike
fully loaded is close to 300 kg and mud terrain is not the best choice.
Suddenly I realized I made a mistake and tried to deviate to make a U
turn, the bike just floated in the mud, the rear tyre was stuck and I
was stuck too. I tried to lift it, push it, dig underneath and in the
meantime I realized it was getting dark, huge mosquitos entering the
helmet, the jacket and inside the gloves.
I rubli Russi sono stati seriamente deprezzati, quasi 1/3 rispetto a 6 anni fa. La benzina costa meno di 50 centesimo al litro..questo è il paradiso per noi. Il prezzo medio in Europa è superiore a 1.1 € al litro, con il picco per l'Italia (grazie).. Le cartedi credito sono accettate praticamente ovunque.
Ho guidato per 5-600 km, tentando di rispettare i limiti di velocità il più possibile, tenendo la mia GoPro in tasca, sospettoso come chiunque dovrebbe essere durante un viaggio in solitaria.
Il GPS non funzionava in Russia, ma NAVIGATION (una mappa offline da installare sullo smartphone) stava facendo un buon lavoro. Dovevo raggiungere Smolensk. All'Hotel Chaplin, dove avevo prenotato, mi stavano aspettando, ma ad un tratto NAVIGATION mi ha portato fuori strada. Fare anche solo 500 metri di off road mi ha dato un'idea di come le cose possono cambiare quando sei da solo.
Era uno stretto percorso di erba, la moto a pieno carico sfiora i 300 kg e il terreno fangoso non è la scelta migliore.. A un certo momento ho realizzato di aver fatto un errore e ho tentato un'inversione a U per tornare indietro, ma la moto è sprofondata nel fango. La ruota posteriore era bloccata, ed io pure. Ho provato a tirare, a spingere, a scavare sotto la ruota, e nello stesso tempo stava diventando buio, ed enormi zanzare entravano nel casco, nella giacca e dentro i guanti.
I was in a bloody pond in the middle of nowhere. So I took out the keys, and started walking with my helmet on, to reach the asfalt and get some help. I started waving to a car passing by and a guy (an ex soldier in Mongolia) stopped . He was speaking in Russian I was speaking in italian (mamma mia!! mamma mia!!) but it was quite easy to understand: I'm covered in mud, I need help. We walked into the pond, and togheter, sweating like idiots in a cloud of mosquiots (happier than us for sure) we decided to lean the bike on a side and drag it, then lift it again.
I rubli Russi sono stati seriamente deprezzati, quasi 1/3 rispetto a 6 anni fa. La benzina costa meno di 50 centesimo al litro..questo è il paradiso per noi. Il prezzo medio in Europa è superiore a 1.1 € al litro, con il picco per l'Italia (grazie).. Le cartedi credito sono accettate praticamente ovunque.
Ho guidato per 5-600 km, tentando di rispettare i limiti di velocità il più possibile, tenendo la mia GoPro in tasca, sospettoso come chiunque dovrebbe essere durante un viaggio in solitaria.
Il GPS non funzionava in Russia, ma NAVIGATION (una mappa offline da installare sullo smartphone) stava facendo un buon lavoro. Dovevo raggiungere Smolensk. All'Hotel Chaplin, dove avevo prenotato, mi stavano aspettando, ma ad un tratto NAVIGATION mi ha portato fuori strada. Fare anche solo 500 metri di off road mi ha dato un'idea di come le cose possono cambiare quando sei da solo.
Era uno stretto percorso di erba, la moto a pieno carico sfiora i 300 kg e il terreno fangoso non è la scelta migliore.. A un certo momento ho realizzato di aver fatto un errore e ho tentato un'inversione a U per tornare indietro, ma la moto è sprofondata nel fango. La ruota posteriore era bloccata, ed io pure. Ho provato a tirare, a spingere, a scavare sotto la ruota, e nello stesso tempo stava diventando buio, ed enormi zanzare entravano nel casco, nella giacca e dentro i guanti.
I was in a bloody pond in the middle of nowhere. So I took out the keys, and started walking with my helmet on, to reach the asfalt and get some help. I started waving to a car passing by and a guy (an ex soldier in Mongolia) stopped . He was speaking in Russian I was speaking in italian (mamma mia!! mamma mia!!) but it was quite easy to understand: I'm covered in mud, I need help. We walked into the pond, and togheter, sweating like idiots in a cloud of mosquiots (happier than us for sure) we decided to lean the bike on a side and drag it, then lift it again.
He was
swearing, I was swearing but we both were laughing inside I guess. A
traveller and a soldier need action to be happy. When this heavy piece
of iron was out of mud I jumped on it and drove it out, trying not to
fall while the guy was yelling and running after me: Rude boy!! Rude
boy!! Rude boy!!
Once
on asfalt the most instinctive thing was to hug each other, I gave him
some money I usualy keep in the pocket placed on the seat (he refused
but I insisted hoping he will drink it)
Mi trovavo in un maledetto stagno nel mezzo del nulla. Così ho tolto le chiavi dalla moto e ho cominciato a camminare con il casco in testa per raggiungere l'asfalto e cercare aiuto. Ho fatto cenno ad un'auto di passaggio ed il ragazzo alla guida (un ex soldato in Mongolia) si è fermato. Lui parlava in russo, io in italiano (mamma mia!! mamma mia!!) ma è stato abbastanza facile capirsi: sono coperto di fango, ergo mi serve aiuto. Abbiamo camminato fin dentro lo stagno e insieme, sudando come due idioti in una nuvola di zanzare (sicuramente più felici di noi), abbiamo deciso di coricare la moto su un lato, per poi tirarla e infine rimetterla di nuovo in piedi.
Lui sudava, io sudavo, ma scommetto che entrambi, dentro, stavamo ridendo forte. Un viaggiatore e un soldato hanno bisogno di azione per essere felici. Quando questo pesante pezzo di metallo è uscito finalmente dal fango, ci sono saltato sopra e sono partito, tentando di non cadere, mentre il ragazzo mi correva dietro urlando: Ragazzaccio!! Ragazzaccio!! Ragazzaccio!!
Una volta riguadagnato l'asfalto, la cosa più istintiva è stata un bell'abbraccio, gli ho dato un po' di denaro, che porto solitamente nella tasca posizionata sulla sella (ha rifiutato ma ho insistito, e spero che se li sia bevuti)
Back to the main road, in the dark, it started raining, road works (this means mud) everywhere and with a lot of efforts I found the Chaplin Hotel three hours later (It is a club with rooms on top ...very strange place)
I entered the club covered in mud around midnight. Welcome to Russia.
Tornato sulla strada maestra, nel buio, è iniziato a piovere, lavori stradali (questo significa fango) dappertutto, e con non pochi sforzi ho trovato l'hotel Chaplin con tre ore di ritardo (è una discoteca con stanze al piano superiore... posto molto strano)
Sono entrato nella disco ricoperto di fango verso mezzanotte. Benvenuto in Russia.
First mistake : Russia is huge and unpredictable. Respect its size.
Mi trovavo in un maledetto stagno nel mezzo del nulla. Così ho tolto le chiavi dalla moto e ho cominciato a camminare con il casco in testa per raggiungere l'asfalto e cercare aiuto. Ho fatto cenno ad un'auto di passaggio ed il ragazzo alla guida (un ex soldato in Mongolia) si è fermato. Lui parlava in russo, io in italiano (mamma mia!! mamma mia!!) ma è stato abbastanza facile capirsi: sono coperto di fango, ergo mi serve aiuto. Abbiamo camminato fin dentro lo stagno e insieme, sudando come due idioti in una nuvola di zanzare (sicuramente più felici di noi), abbiamo deciso di coricare la moto su un lato, per poi tirarla e infine rimetterla di nuovo in piedi.
Lui sudava, io sudavo, ma scommetto che entrambi, dentro, stavamo ridendo forte. Un viaggiatore e un soldato hanno bisogno di azione per essere felici. Quando questo pesante pezzo di metallo è uscito finalmente dal fango, ci sono saltato sopra e sono partito, tentando di non cadere, mentre il ragazzo mi correva dietro urlando: Ragazzaccio!! Ragazzaccio!! Ragazzaccio!!
Una volta riguadagnato l'asfalto, la cosa più istintiva è stata un bell'abbraccio, gli ho dato un po' di denaro, che porto solitamente nella tasca posizionata sulla sella (ha rifiutato ma ho insistito, e spero che se li sia bevuti)
Back to the main road, in the dark, it started raining, road works (this means mud) everywhere and with a lot of efforts I found the Chaplin Hotel three hours later (It is a club with rooms on top ...very strange place)
I entered the club covered in mud around midnight. Welcome to Russia.
Tornato sulla strada maestra, nel buio, è iniziato a piovere, lavori stradali (questo significa fango) dappertutto, e con non pochi sforzi ho trovato l'hotel Chaplin con tre ore di ritardo (è una discoteca con stanze al piano superiore... posto molto strano)
Sono entrato nella disco ricoperto di fango verso mezzanotte. Benvenuto in Russia.
First mistake : Russia is huge and unpredictable. Respect its size.
The
following days were just hundreds of kilometres to reach Kazahastan and
Uzbekistan, on the way to the Silky Road, fighting against time and Visa
pressure.
I was paying for the second mistake.
When I first planned this world tour I followed some reasonable rules:
Avoid
conflicts, avoid extreme weather ( not to reach Mongolia when its icy
for example) and choose roads with a bit of scenary (hills, mountains,
rivers , lakes) for the pleasure of looking around and not getting bored
while riding.
In countries where winter is long and
cold, spring time is the only moment for nature to balance its ecosystem
and feed itself: this means great quantity of insects in a short time.
If we add that the route chosen was along a huge river (Volga)...the result was just terrible...
Mosquitos,
bugs, other huge insects (at the beginning I thought they were stones hitting the helmet), night and day. Impossible to stop, impossible to
keep decent visibiliy, just crazy to camp.
In
Volgograd I bought new tyres (bad Shinko model) I had to carry with me
for almost 4000 km, met a russian off road pussy rider (there are two
types: the rich pussy ones with their brand new KTM perfectly clean, and the
real ones with any other bike most of the time broken). He told me I was
crazy to ride alone in Kazahastan, I just thought he should stay home
or buy a four wheel drive.
Primo errore: La Russia è enorme e imprevedibile. Rispetta la sua grandezza.
I giorni seguenti si possono riassumere in centinaia e centinaia di chilometri per raggiungere il Kazahstan e l'Uzbekistan, sulle tracce della Via della Seta, lottando contro il tempo e la scadenza del visto.
Stavo pagando per il secondo errore.
Quando ho pianificato questo giro del mondo ho seguito alcune regole ragionevoli:
Evita i conflitti, evita condizioni meteo estreme (non arrivare in Mongolia quando è ghiacciata, ad esempio) e scegli strade con un minimo di paesaggio (colline, montagne, fiumi, laghi) per il piacere di guardarti intorno e di non annoiarti durante la guida.
Nei paesi in cui l'inverno è lungo e rigido, la primavera è l'unico momento che ha la natura per bilanciare il suo ecosistema e per nutrirsi: questo significa una grande quantità di insetti in un tempo molto ristretto.
Se aggiungiamo il fatto che il percorso scelto fosse lungo un grande fiume (il Volga) ..il risultato è stato veramente terribile..
Zanzare, cimici e altri grossi insetti (all'inizio pensavo fossero pietre che colpivano il casco) giorno e notte. Impossibile fermarsi, impossibile avere una visibiltà decente, da pazzi pensare di accamparsi.
A Volgograd ho comprato delle ruote nuove (un brutto modello di Shinko) e ho dovuto portarmele dietro per quasi 4000 km.. Ho incontrato un fighetto off road russo senza palle (ce ne sono due tipi: i fighetti senza palle ricchi con la loro KTM nuova di pacca e tutta pulita, e gli offroadisti veri con qualsiasi altra moto, il più delle volte mezza rotta). Mi ha detto che dovevo essere pazzo a guidare da solo in Kazahstan, io ho solo pensato che avrebbe potuto restare a casa o comprarsi un fuoristrada a 4 ruote.
Primo errore: La Russia è enorme e imprevedibile. Rispetta la sua grandezza.
I giorni seguenti si possono riassumere in centinaia e centinaia di chilometri per raggiungere il Kazahstan e l'Uzbekistan, sulle tracce della Via della Seta, lottando contro il tempo e la scadenza del visto.
Stavo pagando per il secondo errore.
Quando ho pianificato questo giro del mondo ho seguito alcune regole ragionevoli:
Evita i conflitti, evita condizioni meteo estreme (non arrivare in Mongolia quando è ghiacciata, ad esempio) e scegli strade con un minimo di paesaggio (colline, montagne, fiumi, laghi) per il piacere di guardarti intorno e di non annoiarti durante la guida.
Nei paesi in cui l'inverno è lungo e rigido, la primavera è l'unico momento che ha la natura per bilanciare il suo ecosistema e per nutrirsi: questo significa una grande quantità di insetti in un tempo molto ristretto.
Se aggiungiamo il fatto che il percorso scelto fosse lungo un grande fiume (il Volga) ..il risultato è stato veramente terribile..
Zanzare, cimici e altri grossi insetti (all'inizio pensavo fossero pietre che colpivano il casco) giorno e notte. Impossibile fermarsi, impossibile avere una visibiltà decente, da pazzi pensare di accamparsi.
A Volgograd ho comprato delle ruote nuove (un brutto modello di Shinko) e ho dovuto portarmele dietro per quasi 4000 km.. Ho incontrato un fighetto off road russo senza palle (ce ne sono due tipi: i fighetti senza palle ricchi con la loro KTM nuova di pacca e tutta pulita, e gli offroadisti veri con qualsiasi altra moto, il più delle volte mezza rotta). Mi ha detto che dovevo essere pazzo a guidare da solo in Kazahstan, io ho solo pensato che avrebbe potuto restare a casa o comprarsi un fuoristrada a 4 ruote.
While
leaving Volgograd (the biggest industrial city of Russia) I had the bad
luck to ask for direction to a girl (I should have known she was an
idiot), she said left ...it was right...
The result was almost 300 km drive in the middle of nowhere. I decided to drive back to Volgograd, cross it and find a Motel outside the city before dark. Insects were reducing visibility, no Motels, no Hotels, just a dark long road along the Volga river. I found a first Motel in the middle of nowhere (Quentin Tarantino should visit it, it s a perfect location) but I had the feeling it would have been unsafe for the motorbike and unloading the luggage with all those insects was just a nightmare. I kept driving till 3 am and reach another Motel where I met a group of young Russians ...the result was vodka till 6 am with no conversation.
Mentre lasciavo Volgograd (la maggiore città industriale russa) ho avuto la sfortuna di chiedere indicazioni ad una ragazza (avrei dovuto capire che era un'idiota) mi ha detto sinistra.. era destra..
Il risultato: quasi 300 km di guida in mezzo al nulla. Ho deciso di tornare indietro a Volgograd, di attraversarla e di trovare un Motel fuori città prima che facesse buio. Gli insetti stavano riducendo la visibilità, nessun Motel, nessun Hotel, solo una strada lunga e buia che correva lungo il fiume Volga. Ho trovato un primo Motel in mezzo al nulla (Quentin Tarantino dovrebbe visitarlo, sarebbe una location perfetta) ma ho avuto la sensazione che fosse un luogo poco sicuro per la moto, e scaricare i bagagli con tutti quegli insetti sarebbe stato un vero incubo. Ho continuato così a guidare fino alle 3 di notte e ho raggiunto un altro Motel, dove ho incontrato un gruppo di giovani Russi.. il risultato è stato vodka fino alle 6 del mattino e nessuna conversazione.
They wanted to bring me to Beluga, I guess a strip club in the village, but the lady of the Motel imposed me to stay, I am still very thankful to that lady.
The result was almost 300 km drive in the middle of nowhere. I decided to drive back to Volgograd, cross it and find a Motel outside the city before dark. Insects were reducing visibility, no Motels, no Hotels, just a dark long road along the Volga river. I found a first Motel in the middle of nowhere (Quentin Tarantino should visit it, it s a perfect location) but I had the feeling it would have been unsafe for the motorbike and unloading the luggage with all those insects was just a nightmare. I kept driving till 3 am and reach another Motel where I met a group of young Russians ...the result was vodka till 6 am with no conversation.
Mentre lasciavo Volgograd (la maggiore città industriale russa) ho avuto la sfortuna di chiedere indicazioni ad una ragazza (avrei dovuto capire che era un'idiota) mi ha detto sinistra.. era destra..
Il risultato: quasi 300 km di guida in mezzo al nulla. Ho deciso di tornare indietro a Volgograd, di attraversarla e di trovare un Motel fuori città prima che facesse buio. Gli insetti stavano riducendo la visibilità, nessun Motel, nessun Hotel, solo una strada lunga e buia che correva lungo il fiume Volga. Ho trovato un primo Motel in mezzo al nulla (Quentin Tarantino dovrebbe visitarlo, sarebbe una location perfetta) ma ho avuto la sensazione che fosse un luogo poco sicuro per la moto, e scaricare i bagagli con tutti quegli insetti sarebbe stato un vero incubo. Ho continuato così a guidare fino alle 3 di notte e ho raggiunto un altro Motel, dove ho incontrato un gruppo di giovani Russi.. il risultato è stato vodka fino alle 6 del mattino e nessuna conversazione.
They wanted to bring me to Beluga, I guess a strip club in the village, but the lady of the Motel imposed me to stay, I am still very thankful to that lady.
Next
morning I promised myself not to drive during the night anymore.
The bike was covered in bugs, I still wonder how this people can live in
such a place and then I understood they simply don't get out of their
shop or home.
It
was time to leave Russia for the first time, the faces of people were
getting different, somehow larger and the eyes too wider, darker and
more asian, the food was changing, religion too and roads as well were
becoming impossible with new animals like camels.
Mi volevano portare al Beluga, immagino fosse uno strip club in paese, ma la signora del Motel mi ha obbligato a restare, sono tutt'ora molto grato a quella signora.
Il mattino seguente mi sono ripromesso di non guidare più durante la notte. La moto era ricoperta di insetti, mi meraviglio ancora di come questa gente riesca a vivere in un posto come questo, ho capito che semplicemente nessuno esce di casa o dal proprio negozio.
Era il momento di lasciare la Russia per la prima volta, le facce delle persone stavano cambiando, in qualche modo sono più larghe e con gli occhi molto distanti, più scure, più asiatiche.
Il cibo stava cambiando, come pure la religione ed ovviamente le strade, che stavano diventando impossibili, con nuovi animali come i cammelli.
Mi volevano portare al Beluga, immagino fosse uno strip club in paese, ma la signora del Motel mi ha obbligato a restare, sono tutt'ora molto grato a quella signora.
Il mattino seguente mi sono ripromesso di non guidare più durante la notte. La moto era ricoperta di insetti, mi meraviglio ancora di come questa gente riesca a vivere in un posto come questo, ho capito che semplicemente nessuno esce di casa o dal proprio negozio.
Era il momento di lasciare la Russia per la prima volta, le facce delle persone stavano cambiando, in qualche modo sono più larghe e con gli occhi molto distanti, più scure, più asiatiche.
Il cibo stava cambiando, come pure la religione ed ovviamente le strade, che stavano diventando impossibili, con nuovi animali come i cammelli.
Sulle tracce della via della Seta ho iniziato ad apprezzare la mia moto, specialmente la forcella anteriore, mi ha salvato la vita più di una volta.
Ragazzi, la Via della Seta non è poi così liscia..








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